lunedì 18 maggio 2026

                       Giuseppe e Salvatore Lo Presti


Era davvero difficile, la zia Antonina [ Reitano , 1933 - 2012 ] con movenze linguaggio e personalità da Bradipo , fine anni 80 si passava l'estate a casa sua con gli altri cugini. La domenica era quasi un supplizio dover ascoltare la storia del 'nonno pippino' , le foto del periodo bellico e le magagne dello zio Salvatore.  La sua disperazione raggiungeva il culmine quando , dopo aver visto i match della Nfl , imitavo il linguaggio del cronista Dan Peterson e con i cugini giocavamo con una palla di carta che imitava l'ovale del football americano: "....basta, fermo siediti e ascolta..." In camera un collage di foto stile ottocentesco, abbigliamento e personaggi obsoleti per la mia curiosità, accanto quel collage il quadro dell allunaggio : Armstrong, l'Apollo e la bandiera degli u.s.a. ; ecco ...da piccolo guardavo sempre quel quadro fortemente incuriosito ed era l'unico modo per fermarmi ed ascoltare le storie dei cugini in America...ma, col tempo capivo che era sempre un escamotage per arrivare al nonno Pippino e zio Salvatore, quest'ultimo lo vidi pochissime volte, taciturno e riflessivo gli unici ricordi di questo bravo scrittore e poeta. Dopo 32 anni, intorno quindi al 2012 , la zia Antonina , sempre affettuosa e 'bradipo' mi affida con insistenza foto, scartoffie ed un , rivelatosi prezioso in seguito , taccuino con scritti e appunti del nonno Giuseppe Lo Presti. Non capivo perché questa sua insistenza nell affidarli a me, ....dopo tanti anni adesso lo so , grazie zia senza di te non avrei mai potuto iniziare le ricerche genealogiche. L'avventura inizia proprio dal taccuino, cercando di incrociare i racconti di famiglia con gli scritti, pensavo sarà possibile? Niente , tra le tante cose scritte il taccuino non restituiva il luogo di nascita del Giuseppe Lo Presti, tante date di figli nonne appunti di famiglia etc ....ma avevo capito che l'unico modo era cercare tra i registri. Inizialmente , non avendo nessuna padronanza nelle ricerche on line faccio anche qualche capatina tra archivio storico e stato civile, ci giro attorno....ma nulla, dove è nato? Sicuramente, come tramandato in famiglia e scritto nel taccuino , da una nota famiglia nobile della provincia di Catania, ma era una relazione nascosta e, a quei tempi non era opportuno fare sapere. Finalmente , dopo poco tempo insistendo ,  arriva il luogo , il mio bisnonno nacque a Scordia nel 1873, morto a Catania nel 1947.  Giuseppe contrasse matrimonio con una Interlandi, nata a Catania nel 1885, discendenza Caltagironese. Ebbero 4 figli: Salvatore, Maria, Adele Provvidenza [mia nonna ] e Jolanda, quest ultima morta prematuramente alla tenera età di 9 anni, un brutto colpo per Giuseppe.



Iniziò la sua carriera presso la libreria 'Giannotta' in Catania nel 1909. Dopo qualche anno di esperienza si trasferì [1912] a Palermo lavorando per la casa editrice 'Remo Sandron' , come commesso viaggiatore, rappresentante di libri. La 'Sandron' , dopo il tracollo finanziaro nel secondo conflitto mondiale, cessò la sua attività in Palermo, ed è tuttora operante nel settore edizioni nella città di Firenze. Si trasferisce a Roma nel 1914 lavorando per la casa editrice 'Angelo Signorelli', dopo un anno rientra nuovamente a Catania aprendo una libreria in Via Etnea. Nel 1916 riprende a viaggiare tra Roma, Palermo e Messina [ libreria Bemporad, Ferrari e Reber] .Nel 1918 decide di ritornare a Palermo , lavorando ancora per la 'Remo Sandron' sino al 1920, poco dopo , probabilmente rientrò a Catania per la morte della figlia Jolanda. Il 30 Agosto del 1920 fu assunto presso la elvetica Ditta Caviezel in Catania, sino al secondo periodo bellico. Dopo il matrimonio con Antonina Interlandi [ Ct 1885/1911] ebbe una proposta di matrimonio con una donna dei Caviezel, che rifiutò.Particolare curioso: la moglie Antonina, ad insaputa del marito, donò una cospicua somma di denaro per la costruzione/restaurazione del campanile della matrice di Aci Sant Antonio.


[ Turi Reitano ] 

Dopo tanto tempo , tra alti e bassi demotivazioni ed impedimenti, decido di cambiare rotta; perchè non provare a cercare tra uomini illustri...