Questo spazio nasce dal desiderio di custodire e condividere le radici che ci uniscono. La genealogia, per noi, è più di una ricerca: è un modo per riscoprire storie, legami e memorie che meritano di essere tramandate. Abbiamo creato un luogo semplice e familiare, dove chiunque voglia può avvicinarsi al mondo della ricerca genealogica senza sentirsi solo.

Troverete:

Questo blog è solo la porta d’ingresso: il cuore della nostra attività si trova nel nostro gruppo su Facebook , dove condividiamo scoperte, domande e storie di famiglia . Salvatore, detto Turi, dopo anni di ricerche sulle sue radici di famiglia decide di condividere questo hobby, in seguito supportato da Valentina, Patrizia e Marco, che condividono la stessa passione.


Chi Siamo:

 

 Il Fondatore


Salvatore "Turi" Reitano

Per Turi, la genealogia nasce da una riflessione profonda sul tempo: il calendario 

gregoriano, le lancette di un orologio, il fluire delle generazioni. 

Guardando indietro, ha visto una numerosa famiglia svanire pian piano, e da lì 

è nato il pensiero: “perché non lasciare un ricordo, una traccia di chi siamo stati?”

Fin da piccolo non ha mai creduto pienamente alla versione darwiniana sull’origine 
dell’uomo, chiedendosi con curiosità e coraggio da dove proveniamo davvero. 
Questa ricerca di senso lo ha spinto a guardare oltre le spiegazioni comuni, 
cercando nelle radici familiari e nella memoria collettiva un tassello in più per 
comprendere il nostro posto nella storia.

Anni e ore trascorse a ricostruire un puzzle fatto di memorie, fotografie, ricordi 
e racconti hanno dato vita al suo cammino genealogico. Con pazienza e passione 
ha ridato voce a chi non c’è più, donando nuova vita a storie altrimenti dimenticate.

Turi è il fondatore del progetto e il suo spirito guida: con la sua visione, ha trasformato 
la genealogia in un atto di custodia collettiva, perché ogni frammento ritrovato 
diventi parte di una memoria più grande, che appartiene a tutti.

Il Team

Patrizia Cioni

Patrizia ha iniziato le sue ricerche quasi per caso, circa 25 anni fa, quando scoprì online

 le liste di Ellis Island. Le tornarono alla mente i racconti del suocero e degli zii partiti 

per l’America tanti anni prima. Quello che sembrava un gioco divenne subito una 

grande emozione: ogni riscontro era una scoperta capace di commuovere.

Da quel giorno, Patrizia non ha più smesso. Ogni giorno trova un po’ di tempo da dedicare 
a questa passione, imparando a muoversi tra registri e archivi. Le sue ricerche 
l’hanno portata dall’America all’Emilia, fino alla Sicilia, sempre con la stessa curiosità 
e lo stesso entusiasmo delle origini.

Il suo percorso l’ha portata a coronare un sogno speciale: scrivere un libro di famiglia, 
raccogliendo i risultati delle sue ricerche. Quel libro è diventato un dono prezioso, 
apprezzato e custodito con affetto da tutti i suoi cari.

Chi la conosce sa che Patrizia non è solo una ricercatrice instancabile, ma anche una 
persona pronta a condividere ciò che sa con calore e semplicità. È la prova vivente che 
la genealogia non è solo date e nomi, ma emozione pura e legami che si rafforzano nel 
tempo.


Valentina Finocchiaro

Valentina si è avvicinata alla genealogia perché da sempre è affascinata dall’ignoto e dai 

misteri nascosti nelle storie di famiglia. Ogni documento antico, ogni nome 

dimenticato e ogni ramificazione inattesa dell’albero genealogico per lei è una porta che 

si apre su mondi da riscoprire.

Quella che era semplice curiosità è presto diventata una passione, alimentata dal 
desiderio di dare voce a chi, nei secoli, ha lasciato tracce silenziose. Con pazienza e 
dedizione, Valentina ama affrontare le sfide più intricate, quando le fonti sembrano 
svanire o i legami si fanno deboli. È in quei momenti che il suo spirito 
investigativo trova la massima soddisfazione.

Per lei la genealogia è un viaggio nel mistero, un intreccio di indizi che si trasformano 
in storie vive. E ciò che la rende speciale è la capacità di trasformare ogni scoperta in 
un racconto condiviso, facendo sentire tutti parte di un’unica grande famiglia.


Marco Arena

La mia passione per la genealogia è nata quasi per necessità: nella mia famiglia 

conoscevo bene alcune storie, ma di interi rami sapevo pochissimo. Questo 

vuoto mi ha spinto a cercare risposte e, passo dopo passo, la curiosità si è 

trasformata in un vero percorso di ricerca.

Ogni atto d’archivio, ogni documento pieno di polvere e ogni nome dimenticato 
è per me come un tassello di un mosaico che attende di essere ricomposto. Non mi 
accontento delle tracce più visibili: mi piace indagare là dove le fonti sembrano 
scomparire e i collegamenti diventano incerti. È in quelle difficoltà che trovo 
la motivazione più grande.

Per me la genealogia non è soltanto un elenco di date o un albero pieno di nomi,
ma un modo per ridare vita a chi ci ha preceduti. Ogni scoperta diventa un 
racconto, un filo che unisce il passato al presente e che, condiviso, permette di 
sentirci parte di una storia molto più grande di noi.




























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